Haiti, indipendente dalla Francia dal 1825, si divide l’isola Hispaniola con la Repubblica Dominicana, con la quale confina a est.
La popolazione è di quasi 8 milioni e la capitale è Port-au-Prince. La lingua ufficiale è il francese ma è parlato solo da una minoranza degli abitanti (i più colti), la maggioranza parla il Creolo (derivato dal francese). La vicinanza con la Repubblica Dominicana e Cuba ha favorito anche lo spagnolo, parlato da molti.
Per quanto riguarda i cellulari esistono due gestori locali, Haitel e Comcel. L’Italia non ha un’ambasciata ad Haiti, quella di competenza si trova a Santo Domingo, nella vicina Repubblica Dominicana.
Haiti non è solo il paese più povero dei caraibi e delle Americhe, ma anche uno dei paesi più poveri del mondo. Più della metà della popolazione vive con un dollaro al giorno o meno. Haiti si colloca al penultimo posto tra i paesi più poveri del mondo.
In confronto ad Haiti la Repubblica Dominicana è ricchissima, considerato che solo il 3% dei suoi abitanti vive con meno di 1 dollaro al giorno.
Ad Haiti è sconsigliabile andarci, fosse anche solo per una vacanza. Vi sono bande armate di giovani presenti in tutto il paese e vengono segnalati sequestri di persone. Il degrado, specialmente dopo il recente terremoto del 12 gennaio 2010, regna ovunque ad Haiti.
Le strutture sanitarie pubbliche sono decisamente carenti sotto tutti i punti di vista. Vi sono alcune cliniche private, ma sono molto costose. La reperibilità di medicinali è scarsa.
In conclusione dubito che Haiti possa attrarre investitori stranieri o che qualche italiano muoia dalla voglia di comprare una casa e andare a vivere a Haiti.
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